L
a
navigazione lacustre e fluviale ebbe rilevante importanza nella
storia di Lecco. I trasporti avvenivano sul lago per mezzo di
imbarcazioni chiamate comballi e lance. I comballi erano prettamente
utilizzate per il trasporto delle merci.Notevole il traffico
sviluppatosi dopo l’apertura del canale di Paderno
D’Adda
avvenuto nel 1777, canale progettato da Leonardo da Vinci e portato a
termine nel periodo della dominazione austriaca per volere di Maria
Teresa d’Austria. Il traffico fluviale da Lecco per Milano,
dopo
l’unificazione d’Italia, arriva a superare 48.000
tonnellate di merci costituite da calce e cemento, legname da ardere
e da opera, pietrame, carbone. I
l
movimento merci raggiunge il suo apice nel 1883 con una media annua
di circa 108.000 tonnellate. Da quella data in poi l’utilizzo
fluviale è continuato a scendere. Nel 1826 il primo
piroscafo
a vapore solca le acque del lago e fino al periodo fra le due guerre
la navigazione trasportava un numero giornaliero significativo di
passeggeri. Oggi la navigazione si svolge con corse limitate solo nel
periodo estivo ed ha assunto soltanto un’utilità
turistica con percorsi da Lecco sino al centro lago.
Ulteriori informazioni su tutte le corse della navigazione del lago di Como, sulle tariffe e crociere, gestite dal Ministero dei Trasporti e della Navigazione, possono essere acquisite visitando il sito della "Gestione Governativa sui Laghi Maggiore, di Garda e Como"www.navigazionelaghi.it/ita/tabelle/Laghioraco.htm