| Il Monte Barro |
I
l
monte Barro, diventato parco, ha al suo interno un itinerario che si
snoda lunga le pendici settentrionali e permette di raggiungere zone
di grande molto interessanti. Con partenza dal ponte Azzone Visconti,
si imbocca la via S.Michele, passate le prime case si
prosegue
per una mulattiera, la quale ci porta in località S.Michele,
dove vi sono dei vecchi ruderi di una chiesa progettata nel seicento,
ma mai ultimata, è un esempio di architettura barocca
lombarda
con pianta a croce greca, che ha inglobato un pò
la
vecchia chiesetta longobarda ricostruita a pianta ottagonale. Si
prosegue poi per un sentiero
che sale sulla destra, che ci porta a Pian Sciresa. Percorso tutto il
piano si arriva al Cippo degli Alpini dove si ha una bellissima
visuale di tutta Lecco, vi è anche una baita
aperta la
domenica e il giovedì, con rivendita di bevande e
ristorazione
e posti per la colazione al sacco. Si continua poi per un sentiero
che porta al Sasso della Vecchia, per poi proseguire e arrivare
in
cresta. Percorsa tutta la cresta, si arriva alla vetta dalla quale si
domina tutta la Brianza, la valle dell'Adda, Lecco e il suo
lago.
Dalla vetta si scende verso la dorsale ovest per arrivare poi alla
Sella dei Trovanti e alla chiesa di S.Maria con
annesso l'eremo. Si scende ancora e si arriva alla Baita degli
Alpini, nei pressi del monumento degli Alpini si trova l'ingresso al
complesso archeologica dei Piani di Barra, dove, guidati da chiari
cartelli esplicativi, si possono visitare gli scavi archeologici.
Visitati gli scavi, si imbocca un sentiero, che passa vicino ad un
edificio del VII secolo, che ci porta alla Valle del Faè
ricca
di faggi da cui prende il nome. Si arriva a un serbatoio di acqua
sorgiva e si continua a mezza costa, mantenendo sempre la stessa
quota e ignorando le deviazioni. Giunti in vista dei Piani di
Sciresa, si ritorna a proseguire il vecchio sentiero per la discesa.