TORNA MONTAGNE                 I Corni di Canzo              

I Corni di Canzo sono le cime più elevate della costiera che separa il corso del Lambro dal lago di Lecco. Si presentano con un versante settentrionale in gran parte roccioso, e con i restanti versanti: quello meridionale e quello occidentale, generalmente erbosi. Il panorama che l'alpinista può godere dalle cime del gruppo è vasto e attraente. In basso si stendono la Valsassina percorsa dal Lambro, i Piani d'Erna, le colline della Brianza, la Valbrona, che si affaccia sul ramo di Lecco, i laghi di Oggiono, di Olginate e di Garlate, e il pigro corso dell'Adda, che solca la pianura lombarda, limitata dai profili delle prealpi.

Più nel dettaglio, la Val Ravella divide due catene parallele e vicine: quella del Cornizzolo-Rai e quella dei Corni di Canzo-Moregallo. Entrambe le catene sono estremamente complicate ed interessanti da un punto di vista

morfologico. Da un punto di vista geologico il Triangolo Lariano presenta alcuni anticlinali che toccano i diversi raggruppamenti montuosi interessati durante le ere geologiche da fenomeni comuni. Riu-sciamo quindi a tracciare linee ben definite, quali :


1 - Brunate-Cornizzolo-Rai;

2- Bolettone-Corni di Canzo-Moregallo;

3- Palanzone-Moregallo nord.

La struttura geolitologica del Cornizzolo presenta rocce appartenenti al Mesozoico:

1- Norico (o dolomia principale): calcari e calcari dolomitici, generalmente ben stratificati, raramente massicci, ma con banchi di spessore alquanto note-vole come al Rai e al Moregallo. Roccia tipicamente carsica e poco degradabile.

2- Retico: calcari marnosi variegati, marne, scisti neri, strati e lembi di calcari madreporici. Accompagna quasi sempre il Norico sotto forma di strisce com-presse tra Norico ed Infralias. Formazione molto te-nera, degradabile.

3- Infralias (dolomia "Conchodon"): calcari dolomitici rupestri, stratificati o massicci, molto com-patti, caratterizzati dai Conchodon, di dimensioni spesso molto notevoli. Forma strisce caratteristiche di pareti o di ripidissimi pendii, ben visibili anche perché comprese tra i blandi pendii del sottostante Retico ed i verdi pendii non ripidi del sovrastante Lias. Formazione molto compatta e carsificabile.

Escursioni

Sentiero n. 7

Copre il tratto che dal Sason (mt. 605), passando per S. Pietro al Monte, arriva fino alle ‘Tre casote’ sul versante meridionale del Corno Birone. Incroci principali con altri sentieri: a S. Pietro n. 10 per il Monte Cornizzolo a salire e località Oro a scen-dere; sul versante meridionale del RAI n. 9 per il Corno Birone a salire e località Faee a scendere; alle ‘Tre casote’ incrocio col n. 8 per il Corno Birone a salire e località Oro a scendere. Fonti d’ acqua: presenti solo a S. Pietro.   

 

Sentiero n. 8 e n.8B

Il sentiero n. 8 è la via per raggiungere il Corno Birone dalla località Oro o da Mombello (n. 8B). Entrambi raggiungono l’ Alpe di Trebbia a quota mt. 707 da cui passa il bel sentiero n. 1 L.V. proveniente da Valmadrera. Incroci principali con altri sentieri: alle ‘Tre casote’ col n.7 per S. Pietro e col già citato n. 1 L.V. all’ Alpe di Trebbia per Valmadrera a scendere. Fonti d’acqua: presenti solo in località Oro alla par-tenza.  

 

 

Sentiero n. 9

Il sentiero n. 9 è la via per raggiungere il Corno Birone dalla località Faee. Faee si raggiunge da Oro tramite bivio ben segnalato dal sentiero n. 10 per S. Pietro. Fonti d’acqua: presenti solo in località Oro alla par-tenza.  

 

 

 

Sentiero n. 10

Il sentiero n. 10 è il più percorso del Cornizzolo per-ché giunge a S. Pietro nella zona intermedia e al rifu-gio SEC dal ‘fontanino di Albi’. E’ possibile raggiun-gerlo sia da Tozio tramite il sentiero dell’Orrido di Val dell’Oro - Fael - Oro, che da Scola e dal Pozzo. Punto di passaggio obbligato resta comunque la fra-zione Oro dove inizia la bella mulattiera per S. Pie-tro. Incroci principali con altri sentieri: a Oro col n. 8 per le ‘Tre casote’, a S. Pietro col n. 7 per il Sason a scendere e le ‘Tre casote’ a salire. Col n. 3 alla SEC per il monte RAI a salire e col n. 11 a scendere per il sentiero della ‘costa’. Acqua abbondante sul percor-so. Tracciato del sentiero n.10

  Sentiero n. 11

Il sentiero n. 11 raggiunge la cima del Cornizzolo tramite il sentiero detto ‘della Costa’ perché posto sulla cresta spartiacque tra Civate e Suello con begli scorci panoramici sulla Brianza e i suoi laghi. Incroci principali con altri sentieri: al Sason col n. 7 per S. Pietro; col n. 10 a scendere per il sentiero per S. Pietro. Fonti d’acqua: in frazione Pozzo alla partenza; in Prà Spino a quota mt. 875 (fonte asciutta nei periodi di siccità).  


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