La Religione
La religione cristiana fu diffusa nel III°
secolo, però solo nel IV° secolo furono distrutti i
resti
del paganesimo. Di origine pagane, erano le colonne votive,
cristianizzate poi con la croce,
queste erano sistemate nei croce via e proteggevano i viandanti e i
villaggi, nel 1578 S.Carlo le propose a memoria della peste. Fra le
più antiche e ancora esistenti, è quella situata
nella
piazza di Laorca sopra Lecco nel 1628. Il cristianesimo
trionfò
definitivamente nel V° secolo,
lo dimostrano alcune lapidi del rione di Olate. Sul
poggio di Santo Stefano sorse la Chiesa dell'intero territorio
dedicata al Protomartire (qui appunto, dai massi ritrovati, si
presume vi fosse il borgo). Più tardi la chiesa a capo
dell'intero territorio sarà quella di "castello
sopra Lecco", dove verrà, pure aperto un
seminario per i chierici, che favorisce la cultura della popolazione.
Sul poggio di Santo Stefano c'era anche un forte, che aveva intorno a
sé l'antica borgata di Lecco la quale fu poi distrutta con
il
fuoco da Matteo Visconti e, in seguito rifabbricata più a
valle tra i torrenti Gerenzone e Caldone, dove un ampio seno del lago
offriva ai navigli un sicuro rifugio. Si ha conoscenza, attraverso un
documento del XIII secolo, della presenza di un arciprete: il
prevosto Giovanni Brusanave morto nel 1337. I canonici presenti erano
otto ed incassavano le rendite ma non tenevano conto dei beni che
spesso davano in affitto alle loro stesse famiglie. Le chiese
venivano spesso abbandonate e talvolta i prevosti si combattevano per
avere Lecco. Questa situazione privava la popolazione dei sacramenti
e delle predicazioni, condizione che portò le varie frazioni
ad avere un proprio sacerdote. Si ebbe così agli inizi del
1400 una parrocchia a Ballabio ed un’altra ad Acquate. Nel
1464
si stabilisce che il prevosto può risiedere presso la Chiesa
di S. Nicolò, dentro le mura, piuttosto che in quella di
Castello sopra Lecco di S. Protasio e Gervasio. Con San Carlo
Borromeo, Arcivescovo di Milano, si mise definitivamente ordine con
la sede del prevosto a Lecco e la costituzione di vere parrocchie
staccate dalla Prepositura, ordinamento che porterà anche
alla
formazione dei comuni staccati da Lecco. La
chiesa di Lecco, dedicata a San Nicolò,
fu costruita sugli avanzi dell'antico fortilizio, mentre più
recente è il santuario di Nostra
Signora della Vittoria.