San Giovanni

Posto fra i comuni di Castello e di Laorca, lungo il torrente gerenzone, il comune rimarrà autonomo fino al 1923. Come tutti i comuni attraversati dal torrente “Gerenzone”, San Giovanni era legato alla lavorazione del ferro con la presenza di numerose fucine e stabilimenti. Nelle frazioni era diffusa anche l’agricoltura. Si ha notizia per la prima volta nel XIV secolo della chiesa parrocchiale dedicata a S. Giovanni Evangelista. La chiesa subì diversi ampliamenti ed all’inizio del 1900 la facciata venne portata dove prima c’era l’abside. E’ conservata una tela raffigurante la Deposizione attribuita al Civerchio. Donata dalla poetessa Francesca Manzoni, è possibile ammirare la statua dell’Addolorata del 1740, opera di Carlo Antonio Tantardini. L’Istituto “La Nostra Famiglia” è ospitata nella settecentesca villa residenza di campagna dei baroni Cattaneo.

Soprannome: Scolda banch

Gente che va a scuola per scaldare i banchi con scarso profitto.

La GrandeLecco