Rancio

Si trovano citazioni del luogo sin dal 1373 suddiviso in Superiore ed Inferiore. Il comune, unito a Lecco nel 1923, si occupava di allevamento di bestiame ed agricoltura. La chiesa parrocchiale dell’Assunta risale al 1883 e custodisce un olio del settecento. Nella frazione di Castione  è edificata la chiesa barocca di S. Carlo, con portico settecentesco e nella piazza antistante è possibile ammirare l’elegante fontana a tre bocche. Sono presenti ville signorili tra cui la neoclassica villa Campagnani dell’arch. Giuseppe Bovara.

Soprannome: Granelatt

Deriva dal piatto povero usato dagli abitanti: polentina costituita da farina di granoturco, acqua e latte. 

La GrandeLecco