Maggianico
Maggianico era un tempo frazione del comune di Belledo. Dalla fusione dei Comuni di Belledo e di Chiuso nacque nel 1869 il comune di Maggianico, unito nella "grande Lecco" nel 1928. Di vocazione prettamente agricola, il comune di Maggianico, grazie alle qualità salutari di una fonte di acqua minerale, conosce un periodo di notorietà nella seconda metà dellottocento come punto dincontro degli artitisti della scapigliatura. Luogo dorigine della famiglia di Antonio Ghislanzoni, poeta e librettista di numerose opere tra cui lAida, è la frazione di Barco. Sono presenti due ville della fine 1800 fatte costruire dai due musicisti Gomes e Ponchielli nonché altre ville signorili risalenti ai secoli XVII e XVIII. Pure del XVII secolo e la chiesa parrocchiale dedicata a S. Andrea che conserva opere di Bernardino Luini e Gaudenzio Ferrari. DellArch. Giuseppe Bovara è la chiesa di S. Rocco del 1843.
Soprannome: Belegott (castagne lessate già pronte da mangiare)
Legato ad un detto secondo cui il 30 novembre, giorno del patrono della parrocchia (S.Andrea), avveniva una curiosa distribuzione delle castagne belegott con laiuto della campana maggiore. Di notte veniva riempita di castagne e alla mattina, movendosi per suonare lAve Maria, le lasciava cadere per essere raccolte, belle cotte, dai parrocchiani accorsi.