Santuario della "Madonna di Lourdes"

L'11 febbraio, festa dell'apparizione della Vergine a Lourdes, ad Acquate, rione di Lecco, si può risalire il viottolo acciotolato ed arrivare dapprima alla Grotta e poi, poco più su, al santuario dedicato all'Immacolata. La sua realizzazione, avvenuta nel 1947, ebbe inizio una quarantina d'anni prima. Nel marzo del 1908 nella parrocchia di Acquate si tennero le "Missioni" tenute dai Padri Missionari di Rho. Ricorreva in quell'anno il cinquantesimo dell'apparizione dell'immacolata di Lourdes e per lasciare un ricordo dei due avvenimenti il parroco, don Giovanni Piatti, propose di adattare, in località detta "al Comune", una caverna già esistente per formare una grotta simile a quella di Lourdes. Grazie al fervore che ebbe seguito, i lavori andarono speditamentee ed il 15 ottobre dello stesso anno, venne collocata nella nicchia la statua dell'Immacolata e Bernadette, opera dello scultore Carlo Nardini di Milano.

Fu presto luogo di pellegrinaggi, assai frequentato nel periuodo della grande guerra (1915-1918). Due motivi furono decisivi per la realizzazione del santuario. Il primo motivo fu dato dal fatto che l'autorità ecclesiastica aveva posto il divieto di celebrare la Messa, ma quello senz'altro determinante accadde nell'agosto 1928. Venne costituita la sezione lecchese dell'Unitalsi, con la nomina a segretario del coadiutore di Acquate don Giulio Spreafico. Durante il pellegrinaggio degli ammalati condotto dal coadiutore, appunto nell'agosto del 1928, una giovane di Acquate che presentava esiti gravi di encefalite letargica manifestò, al suo ritorno, la perfetta guarigione. Il miracolo avvenuto, ed il divieto anzidetto, determinarono nel prete l'idea di erigere un santuario nei pressi della grotta. Venne benedetta la prima pietra il 30 aprile 1933 e su progetto dell'Arch. mons. Spirito Chiappetta, il cui disegno ripercorre la configurazione della basilica di Lourdes, il complesso ebbe l'inaugurazione, dopo alcune elaborazioni del geometra Attilio Villa di Lecco, il 22, 23 e 24 settembre del 1934. Non tutto comunque era compiuto, la definitiva sistemazione del terreno adiacente, della scalinata che dalla grotta sale sino al santuario e del piazzale antistante venne completata nell'agosto del 1947.

Oltre all'appuntamento del mese di febbraio, il santuario è meta di pellegrinaggi serali delle parrocchie cittadine nelle sere del mese di maggio. La seconda domenica di settembre è dedicata agli ammalati e si celebra la "Giornata della carità".

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