Bonacina
Prima di confluire nella grande Lecco il villaggio apparteneva ad Olate e dal 1867 al Comune di Castello. Villaggio prettamente agricolo vide sorgere lungo il corso del torrente Caldone, che lo attraversa, una polveriera ed una cartiera ora trasferita a S. Giovanni Bianco ed a Calolziocorte. Il torrente è scavalcato da un ponte in muratura della meta del 1800, ad una sola arcata.
La chiesa di S. Egidio conserva affreschi del XVI secolo. La parrocchiale, di costruzione neogotica, è dedicata al S. Cuore e sostituisce la precedente chiesa di S. Bernardino demolita.
Soprannome: Merli
Così detti perché la piccola valle in cui è collocato e chiamata Valle dei Merli.