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I nostri
viaggiatori arrivaron dunque a Monza.
- Oh! fra
Cristoforo! - disse, riconoscendo il carattere. Il tono della voce e i
movimenti del volto
indicavano manifestamente che proferiva il nome d'un
grand'amico. Convien poi dire che il nostro buon Cristoforo avesse, in
quella lettera, raccomandate le donne con molto calore, e riferito il loro
caso con molto sentimento, perché il guardiano, faceva, di tanto in
tanto, atti di sorpresa e d'indegnazione; e, alzando gli occhi dal foglio,
li fissava sulle donne con una certa espressione di pietà e d'interesse.
Finito ch'ebbe di leggere, stette lì alquanto a pensare; poi disse: - non
c'è che la signora: se la signora vuol prendersi quest'impegno...
- La
signora, - rispose quello, - è una monaca; ma non è una monaca come
l'altre. Non è che sia la badessa, né la priorache anzi, a quel che
dicono, è una delle più giovani: ma è della costola d'Adamo; e i suoi
del tempo antico erano gente grande, venuta di Spagna, dove son quelli che
comandano.
- Reverenda
signora, - disse Lucia, - quanto le ha detto mia madre è la pura verità.
Il giovine che mi discorreva, - e qui diventò rossa rossa, - lo prendevo
io di mia volontà. Mi scusi se parlo da sfacciata, ma è per non lasciar
pensar male di mia madre. E in quanto a quel signore (Dio gli perdoni!)
vorrei piuttosto morire, che cader nelle sue mani. E se lei fa questa
carità di metterci al sicuro, giacché siam ridotte a far questa faccia
di chieder ricovero, e ad incomodare le persone dabbene; ma sia fatta la
volontà di Dio; sia certa, signora, che nessuno po trà pregare per lei più
di cuore che noi povere donne.
- A voi
credo, - disse la signora con voce raddolcita. - Ma avrò piacere di
sentirvi da solo a solo. Non che abbia bisogno d'altri schiarimenti, né
d'altri motivi, per servire alle premure del padre guardiano, - aggiunse
subito, rivolgendosi a lui, con una compitezza studiata. - Anzi, - continuò,
- ci ho già pensato; ed ecco ciò che mi pare di poter far di meglio, per
ora. La fattoressa del monastero ha maritata, pochi giorni sono, l'ultima
sua figliuola. Queste donne potranno occupar la camera lasciata in libertà
da quella, e supplire a que' pochi servizi che faceva lei. Veramente... -
e qui accennò al guardiano che s'avvicinasse alla grata, e continuò
sottovoce: - veramente, attesa la scarsezza dell'annate, non si pensava di
sostituir nessuno a quella giovine; ma parlerò io alla madre badessa, e
una mia parola... e per una premura del padre guardiano... In somma do la
cosa per fatta.
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