Pescate
Pescate
ritrovamento di una piccola pietra lavorata
databile tra il 4000 e il 3000 a.C.
Si tratta di una lama in pietra che ai tempi era incastonata in un legno andando
a formare un falcetto, che veniva utilizzato per la raccolta dei cereali.
Scoperte
nel 1850 presso l’odierna ditta Cariboni
delle tombe celtiche con molti corredi funerari tra cui, anfore cinerarie,
padelle e mestoli in bronzo.
Nel
1864 lo storico Giuseppe Arrigoni riportò in una nota il ritrovamento di altre
tombe, con all’interno vasi cinerari e un bacile di cristallo con manici.
In località Figina, nel 1973, fu scoperta un’importante necropoli romana con 10 tombe del IV-V secolo d.C. e nel 1971 una tegola, con un leggibile marchio di fabbrica “L-H-I”.
Altra
testimonianza del periodo romano pescatese è rappresentata dal ritrovamento di
un cucchiaio in bronzo a
sezione
romboidale terminante a bocciolo risalente al I° secolo d.C.
Nel 1982, in località Figina, fu scoperto un deposito di laterizi ed un forno a cupola crollato, risalente al II-III secolo d.C., mentre nel 1998 si trovarono resti di un forno per la cottura della calce, e di tegole, che le analisi al radiocarbonio hanno datato del 130 d.C. Questa produzione era dovuta grazie alla zona molto ricca di argilla, e quindi con una popolazione dedita all’artigianato. Da questi ritrovamenti viene ad essere chiara anche la denominazione di questa frazione, Figina, derivante da figulina, bottega dove si lavorava l’argilla.