Maggianico

Nel Novembre del 2003, sono state rinvenute delle armi, nel corso dei lavori di abbattimento di alcune baracche che si trovano vicino alla ferrovia, nel parco di Villa Ponchielli, che ospitò il famoso musicista cremonese e vari esponenti lombardi della scapigliatura. Il  ritrovamento riguarda sei spade, di cui una con il fodero, tre fucili e un pugnale, ricoperti di terra e ruggine. Spade e fucili sono venuti alla luce in seguito agli scavi sotto la soletta del pavimento. Secondo la prima valutazione, le armi potrebbero risalire al 1848, quando da Maggianico numerosi patrioti mossero in armi per partecipare alle Cinque giornate di Milano. Dopo l’insurrezione antiasburgica, il maresciallo austriaco Radezly emanò un decreto in base al quale chiunque fosse stato trovato in possesso di armi sarebbe stato giustiziato. È probabile dunque qualche lecchese, per il timore di ritorsioni, se ne sia liberato nascondendole sotto terra. Allora nella zona c’era solo campagna, né Villa Ponchielli, né la ferrovia.  

 

 

Ascia in bronzo ad alette allungate XIII secolo a.C.

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