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Un po' di storia
I
lavori di costruzione iniziarono nel 1864, dietro progetto
dell'ingegnere
Gattinoni, ma purtroppo, nel 1894 Finalmente nel 1904 era stata portata a termine la torre campanaria che, con i suoi 96 metri di altezza e oltre 380 gradini per salirvi, troneggiava sulla città di Lecco. Il campanile si innalza sopra un vecchio torrione, avanzo delle vecchie mura. Questo
veniva usato, con i sotterranei che sono al disotto, nella seconda
guerra
mondiale come rifugio antiaereo. Nell'ultimo terrazzo vennero
installate le
sirene di allarme: durante il giorno era presente una vedetta, mentre
di notte Il 24 Ottobre 1904 le cinque vecchie campane che stavano nel campaniletto, tuttora visibile sul lato della chiesa verso via Mascari, che portavano la datazione 1665, furono calate e spedite a Grosio, in Valtellina, dove vennero fuse. Poi, alle cinque ne vennero unite altre quattro. Il peso complessivo è di 95 quintali. La campana maggiore, chiamata "el campanun", pesa 30 quintali, il diametro della bocca è di 1,70 metri e il suo battente pesa 60 chili. Il 26 Novembre le campane tornarono a Lecco. Il prevosto Giuseppe Confalonieri le lavò con l'acqua benedetta e le segnò col Sacro Crisma. La maggiore venne dedicata alla S.S. Trinità, le altre a Gesù Redentore, all'Immacolata, a San Giuseppe, ai S.S. Nicola e Stefano. ai S.S. Giovanni Evangelista e Pietro, ai S.S. Ambrogio e Carlo, ai S.S. Antonio da Padova e Francesco d'Assisi. La più piccola, che avrebbe dovuto suonare per il volo in Paradiso dei bambini, venne dedicata ai S.S. Luigi e Agnese. Finalmente, la notte di Natale del 1904 il Prevosto Confalonieri inaugurò e benedisse il nuovo concerto di campane, i lecchesi poterono ascoltare un festoso concerto di nove campane a coronamento dello sforzo e del sacrificio per portare a termine il loro campanile.
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